Alzi la mano quanti, almeno una volta nella propria carriera di musicisti, al termine di una serata live, non hanno pensato “ma a ‘sto locale non gliel’ha mica ordinato il dottore, di far suonare! Che si limitino a far panini e spinare birre che è meglio…!”
Ecco. In questo interessante blog si parla proprio di questo, con un lungo ed esauriente post che affronta svariati argomenti tipo l’offerta artistica, la promozione, i compensi… andatevelo a leggere, che merita!
Nonostante non sia un assiduo utilizzatore del plettro, per suonare il basso elettrico, ogni tanto mi risulta decisamente necessario usarlo, se non altro per ottenere quel tipico suono… come dire… “da plettro”!
Recentemente un mio amico chitarrista s’è cimentato nella realizzazione di plettri a partire da un polimero studiato apposta -insieme ad un paio di ingegneri dei materiali- per le sue caratteristiche di scorrevolezza e resistenza. E sono nati i Ninja Picks. La sua produzione va dai plettri per chitarra gypsy a quelli “normali”, ed io ho provato uno di questi ultimi.
La pagina dei video mostra i vari test, effettuati su chitarra elettrica, chitarra manouche e ovviamente anche sul mio basso.
Per quanto posso capire, la caratteristica che risulta più evidente è la scorrevolezza nell’attacco sulla corda che, nonostante una certa rigidità del plettro stesso, consente una pennata quasi senza sforzo.
Per ora i Ninja Picks possono essere acquistati solo attraverso il sito (qui nella versione per chitarra elettrica e acustica, e qui per quelli da gypsy) ma nonappena dovessero cominciare la distribuzione nei negozi di musica verrà sicuramente annunciato sul sito.
Una delle voci più uniche del basso elettrico fretless è in pericolo di vita. Il grande Mick Karn è infatti seriamente ammalato di cancro e le corpose spese mediche che sta sostenendo lo hanno lasciato in difficoltà finanziarie. Oltre a diverse aste dei suoi lavori (è infatti anche un apprezzato scultore e incisore) si stanno organizzando anche concerti di beneficenza (Midge Ure dovrebbe riuscire a metterne su uno a breve) e -naturalmente- sono aperte le donazioni direttamente dal suo sito. Ovviamente si possono anche comprare direttamente i suoi dischi, così da dare un aiuto, anche piccolo, ad uno dei più originali bassisti in circolazione.