No, non c’entra il mitico pezzo dei Van Halen, c’entra il simpatico complessino dei Tunatones, che ha sfornato una nuova fatica discografica, dal roboante titolo di “VULCANO“!!
…disco della cui gestazione già avevo accennato qui…
Naturalmente il CD (e presto anche il Vinile, come nella migliore tradizione dell’etichetta Prosdocimi Records) è disponibile anche online, e più precisamente:
Anno nuovo, imprese nuove! Anche nel nuovo disco dei Tunatones ci sarà - per non smentirci - un medley di cover! Questa volta non di un singolo autore (come nel caso dell’omaggio a George Harrison, presente sul disco d’esordio iTunas) ma di tre diversi autori, accomunati dal genere musicale, duro e pesante.
E per non farci mancare nulla l’ultimo brano che compone questo medley è arricchito da un quintetto di fiati, arrangiati e condotti, naturalmente, dal sottoscritto!
Perché bisognerà pure che metta a frutto tutte le cose che il Maestro De Palma s’è dannato ad insegnarmi, no?!
Ecco giusto un paio di scatti, presi durante e dopo le session di registrazione, presso il Prosdocimi Recording Studio.
Bon, mi sono iscritto alle lezioni online con John Patitucci, da effettuarsi con scambio reciproco di videi, presso l’artist work bass campus. L’idea sembra molto buona (e ci sono lezioni per un sacco di altri strumenti musicali).
Si carica un video di qualche minuto nel profilo personale (visibile anche da altri utenti, così che i suggerimenti dell’insegnante siano usufruibili da tutti) con una propria performance in un argomento su cui si vuole qualche consiglio, e appena possibile l’insegnante risponde con un suo video, che rimane collegato al primo esattamente come in un thread su un social network, con i suoi consigli ed indicazioni.
Ora devo solo organizzare la mente per decidere cosa chiedergli per prima cosa, perché se fosse per me gli chiederei TUTTO SUBITO. Andando in blocco come un vecchio Windows 98!
Perdonate il tragico gioco di parole, ma serve solo per annunciare l’inizio delle registrazioni di Photographs And Memories, un omaggio al cantautore americano Jim Croce, di cui l’anno prossimo ricorrerà il quarantennale dalla prematura scomparsa ed in cui sono stato coinvolto.
Prodotto dalla Velut Luna e curato dal tastierista e compositore vicentino Fabio Ranghiero offrirà una rilettura radicale ed una reinterpretazione personalissima di alcuni brani di Croce… perché quando si fa una cover, o ci si aggiunge un tocco personale o sennò non ha senso!
La prima giornata, all’Area Magister Studio, è passata “facendo i suoni”… fra batteria, piano a coda, contrabbasso, svariati bassi elettrici… domani tocca alle chitarre e alla voce e poi si comincia!
-GIORNO 2-
Come primo pezzo abbiamo registrato il mio brano per contrabbasso solo. Oltre alle varie canzoni reinterpretate, infatti, l’album si compone anche di “memories” personali, cioè brevi rivisitazioni completamente solistiche di un brano a scelta fra quelli di Croce, che si intervalleranno ai pezzi in cui suona tutta la band.
Le registrazioni successive sono state degli altri due brani che necessitavano del contrabbasso e, successivamente, del basso fretless. Il tutto dettato dalla necessità di registrare e finire per prime le canzoni che Fabio suonava al piano a coda, microfonato e sistemato ancor prima che io mettessi piede nello studio. Una volta terminate quelle registrazioni sono stati sistemati i microfoni per la registrazione dell’organo Hammond, col quale verranno fatti il resto dei brani, ed in cui utilizzerò il mio fido G&L L-2500 e – in un caso – anche il Fender Coronado.
-GIORNO 3-
A parte qualche piccolo problema – poi risolto – con le valvole dell’organo Hammond (si sa, con gli strumenti vintage va così…) il terzo giorno ha visto l’utilizzo dei bassi “normali”, con i tasti, cioè, per un’interpretazione più funk/blues.
La registrazione “alla vecchia”, cioè con tutti i musicisti che suonano “live”, seppur in stanze separate, invece di metter giù una traccia per volta, ha garantito un interplay molto più vivace, che sicuramente si sentirà sul prodotto finito!
L’ultimo giorno è dedicato esclusivamente alla vocalist Barbara Belloni, che registrerà le armonizzazioni alle sue parti di voce incise nei due giorni precedenti, noi però possiamo riposarci e passare la palla al fonico e produttore Marco Lincetto.
…una galleria completa delle foto di prove e registrazioni è disponibile QUI!
Fioccano altre recensioni per un ulteriore lavoro che mi ha visto dietro le quattro corde, il disco d’esordio dei Tunatones. Surf e Rockabilly, fifties-style!
…ecco, per dieci grammi i Tunatoneshanno superato il tonno insuperabile!! I grammi sono ben 180, e solo di purissimo vinile!!!
Naturalmente si potrà avere anche la versione su quelle diavolerie moderne come il CD e il digital download da iTunes, nonappena sarà presentato ufficialmente, cioè nei primi giorni di febbraio (e con un immancabile concerto, immediatamente successivo… a breve ulteriori dettagli!)
Come avevo già anticipato qui, la collaborazione fra due musicisti italiani e una DJ e cantante scozzese aveva prodotto già alcuni frutti.
Aggiungendo un altro DJ questa volta olandese, ed una casa discografica tedesca, quello che si ottiene è un EP, disponibile anche su iTunes!