Alessandro Arcuri

bassista e contrabbassista

cahier de doléances

Ok, visto che lamentarsi sembra essere diventato lo sport nazionale anche fra i musicisti, salvo però non far mai nomi e lasciando quindi queste giaculatorie un filo sterili (come mi faceva notare il mio augusto insegnante di arrangiamento ed orchestrazione) comincio a dire le cose come stanno. E a farli, ‘sti cazzo di nomi!
Mi sono STRAFALCIATO I COGLIONI di vedere pseudo professionisti della musica cincischiare i loro strumenti in playback e per compensi astronomici!
Stasera ad una sagra dove sono andato a mangiare (dell’OTTIMO musso, by the way) l’orchestra “Checco Band” non aveva UNO CHE FOSSE UNO dei suoi componenti che stesse suonando davvero.
E come loro UNA CIFRA di altre “orchestre” di liscio!
Avvilente, insultante e deprimente!
Sia chiaro che non ho nulla contro il liscio come genere musicale.
A patto che sia suonato sul serio, però!
Noi musicisti abbiamo un bel lamentarci dei compensi scarsi e dei trattamenti che riceviamo in locali, club e birrerie, se poi tolleriamo questo SCEMPIO. (E le poche orchestre che ancora suonano live mi stupisce ancora di più che lo sopportino!)
Almeno che lo dicano! “Veniamo a metter su le basi, ci muoviamo a tempo, e voi ballate”. Benissimo, lo si sa, e buona alé…
Ma così…

Disgustorama!

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Posted in varietà by Alessandro Arcuri on agosto 28th, 2012 at 00:40.

1 comment

One Reply

  1. eliana set 6th 2012

    babba bia si..è una cosa incredibile… in compenso con le living dolls ho suonato a una sagra 2 settimane fa e…tutto il pubblico era da noi sotto il palco e loro mettevan su le basi e facevano prove in pratica!! Che gusto..


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